Davanti alla Nascita

Il processo di rinascita

 

Quando un essere muore fisicamente, rivede tutta la sua vita registrata nell’atomo-seme, come in una pellicola che si svolge in maniera inversa, dagli ultimi fatti fino al primo, per la durata di circa tre giorni e mezzo, e una volta terminato questo esame lo Spirito abbandona il corpo fisico e il corpo vitale. Passa quindi al Mondo del Desiderio, nelle cui regioni inferiori tornerà a rivedere la propria vita, questa volta però sentendo il male che ha potuto causare. Passa poi alle regioni superiori del Mondo del Desiderio, o Primo Cielo, dove ricorda il bene realizzato, e una volta terminato questo processo abbandona anche il corpo del desiderio. Passa allora nel Mondo del Pensiero, Regione del Pensiero Concreto o Secondo Cielo, dove lo Spirito vive in una grande pace e metabolizza le esperienze effettuate. Passa quindi al Terzo Cielo, o Regione del Pensiero Astratto, nel quale inizia a delineare quali saranno le sue necessità nella vita futura – lo Spirito interroga se stesso su quali esperienze avrà bisogno di vivere per apprendere determinate lezioni – per sviluppare una coscienza morale in base ad un retto agire nei diversi eventi. Dopo un lungo periodo sorge la necessità di tornare alla ricerca di avanzamento tramite queste nuove esperienze.

Comincia allora una discesa attraverso i mondi sopra descritti, nella quale l’atomo-seme attrae a sé materia mentale, del desiderio, vitale e infine fisica, che configura i veicoli di manifestazione nei diversi piani, coi quali si affronterà la nuova esistenza. Nel caso della materia fisica, essa si configura per mezzo dell’attrazione verso determinati genitori, che le doneranno il carico genetico secondo le loro caratteristiche, oltre ad un determinato ambiente che alimenterà lo sviluppo animico lungo la sua formazione. Vediamo così che il tipo di genitori e l’ambiente da essi creato come focolare domestico determinerà in gran parte il tipo di essere, più o meno evoluto, in modo che il tipo di vibrazione spirituale dei genitori attrarrà al loro seno un essere o un altro, secondo la cosiddetta legge ermetica vibratoria.

Esistono eccezioni a questa regola, quando un mandato superiore esiga che un essere debba nascere in un determinato luogo per compiere una determinata missione. Di fatto, una coppia sana, che segua gli Insegnamenti del Cristianesimo Mistico, si trova nella posizione di essere una canale per la nascita di anime evolute, contribuendo così all’avanzamento e miglioramento della razza umana sia fisicamente che animicamente, poiché in qualche caso anime evolute si vedono costrette a nascere in ambienti precari non trovando ambienti che le accolgano. Allo stesso modo, in molte occasioni una coppia sana non è capace di concepire un figlio, e quando a seguito di una separazione matrimoniale ricostruiscono la loro vita con altre persone si realizza la maternità e la paternità, senza che la scienza sappia dare una spiegazione definitiva, non esistendo cause fisiche eccetto che l’essere per rinascere non trovava in uno dei genitori o nel luogo da essi creato l’ambiente propizio per la sua realizzazione.

Si dovrebbe aggiungere che per mezzo della legge di conseguenza (karma) si creano vincoli fra gli esseri, così che due persone che ebbero una relazione stretta in una vita possono ritrovarsi in una successiva, magari per saldare dei debiti, scambiando i ruoli, per cui uno che fu prima capo nella successiva sarà dipendente. Ciò è curioso particolarmente fra madri e figli, giacché si suole scegliere la madre fra quelle anime con cui si trova affinità.

 

La Sessualità

 

La sessualità è la prima pietra nell’edificio di formazione di un individuo, poiché l’uso corretto della stessa è determinante per il processo di incarnazione di anime spiritualmente avanzate.

È stato detto che l’uso appropriato della forza sessuale costituirà un organo che darà all’uomo la chiave dei mondi interni e lo aiuterà a creare col pensiero, essendo l’energia sessuale e la sua sublimazione verso il divino parte attiva nella creazione dei veicoli che abiteranno nella Nuova Gerusalemme. Parliamo del corpo-anima, che si costruisce con l’essenza delle buone azioni verso il prossimo e la purezza sessuale, oltre che con gli esercizi occulti dal mattino e della sera, insegnati dalla Associazione. In questo senso la sessualità è un’energia che può essere usata in tre direzioni: la generazione, la rigenerazione e la degenerazione. Dipende da noi stessi l’uso che facciamo in uno di questi fini, soffrendo le conseguenze o godendo dei benefici che ne derivano.

In epoche remote l’essere umano era ermafrodita, contenendo in sé entrambe le polarità, la mascolina e la femminina, non avendo perciò necessità di altri per riprodursi. Per consentire l’avanzamento evolutivo si determinò che metà di detta forza fosse dedita allo sviluppo di un cervello e di una laringe, polarizzandosi così sessualmente e divenendo necessaria la partecipazione di due esseri con polarità distinte per generare un nuovo essere. Questo fu senza dubbio un avanzamento per la razza, perché a partire da allora gli esseri cessarono di essere replica l’uno dell’altro, creandosi esseri unici frutto della combinazione delle caratteristiche dei genitori, aiutando così lo sviluppo dell’individualità e facendo svanire ad ogni generazione la coscienza di gruppo.

In quel tempo passato gli angeli e gli arcangeli indicavano all’uomo in quali epoche dell’anno accoppiarsi, con lo scopo che i parti non fossero dolorosi, le concezioni si realizzassero nei templi sacri, l’atto sessuale fosse un rito sacro. Ciò era allora possibile perché gli uomini avevano ancora contatto con gli esseri superiori, non avendo perso la vista interna come accade invece all’umanità attuale.

L’energia incaricata della funzione sessuale nell’uomo e nella donna, rispettivamente nella generazione dello sperma e dell’ovulo, corrisponde all’etere vitale, uno dei quattro che formano il corpo eterico o vitale. Esso si incarica della rigenerazione cellulare, per cui un uso razionale di questa energia donerà maggiore vitalità e salute. Dobbiamo inoltre ricordare che questa forza è la vera primavera di tutta la nostra esistenza: l’elisir di lunga vita.

Vediamo oggi come si sia stabilito l’aspetto degenerativo della sessualità come condotta normale, frutto di secoli di repressione e condanna verso le funzioni sessuali. Prima di tutto dobbiamo dire che il sesso non rappresenta per nulla qualcosa di peccaminoso, considerato però che ciò che facciamo con esso potrebbe inclinarci verso lo sviluppo animico o verso la schiavitù delle passioni basse.

Visto che per l’uomo attuale, specialmente l’occidentale, assumere la castità in modo tassativo potrebbe causare squilibrio, la Scuola d’Esoterismo Occidentale non chiede ai suoi discepoli il celibato, però chiede loro che man mano che avanzano nel cammino prendano le redini delle loro passioni e desideri, lasciando la castità totale solo per gli Iniziati più elevati, i quali hanno realizzato in gran parte la trasmutazione dell’io inferiore.

Intorno all’aspetto generativo della funzione creatrice, dobbiamo dire che tutta quella parte della sessualità che impieghiamo sull’altare della paternità sarà tanto insignificante che non può considerarsi come uno spreco della forza vitale.

In conclusione, diciamo che la funzione sessuale, la cui espressione fisica troviamo nei genitali maschili e femminili, deve essere considerata come una manifestazione del potere creatore di Dio in noi, e deve essere considerata anche come strumento di sviluppo del nostro fisico e della sua evoluzione, oltre che della nostra parte animica, cioè della creazione del corpo-anima, che sarà il veicolo di manifestazione dell’Uomo del futuro, sviluppato attraverso l’energia sessuale conservata e le opere buone. La meta degli alchimisti era di trasmutare il grezzo e pesante in qualcosa di sublime e leggero, l’inferiore nel superiore, e la sessualità nel suo aspetto rigenerativo fa parte di questo processo nell’avanzamento spirituale.

Testo elaborato dal Centro Rosacrociano Argentino